🧠 CADUTA E TRAUMA CRANICO: COSA CONTROLLARE NEL BAMBINO
🧠 CADUTA E TRAUMA CRANICO: COSA CONTROLLARE NEL BAMBINO
La maggior parte dei traumi cranici nei bambini è lieve. Non bisogna però osservare soltanto il “bernoccolo”: nelle ore successive contano soprattutto comportamento, vigilanza, vomito, mal di testa e capacità di muoversi normalmente.
🩺 Cosa può rilevare la visita medica?
Se al momento della visita il bambino non presenta sintomi, segni esterni significativi o alterazioni neurologiche, è normale che il medico non rilevi nulla di anomalo.
La visita è comunque utile per ricostruire la dinamica della caduta, esaminare il bambino e stabilire il livello di rischio. Tuttavia, una visita normale non può prevedere con certezza ciò che accadrà nelle ore successive e non sostituisce l’osservazione a casa.
Neppure la TAC viene eseguita automaticamente: è indicata soltanto quando la dinamica, i sintomi o i segni clinici fanno sospettare una lesione, perché espone il bambino a radiazioni.
✅ Cosa controllare nelle prime 24–48 ore
è vigile e reagisce come al solito?
parla, cammina e muove braccia e gambe normalmente?
riconosce le persone e ricorda ciò che è accaduto?
presenta mal di testa che aumenta?
vomita ripetutamente?
appare confuso, molto irritabile o insolitamente sonnolento?
vede doppio o ha difficoltà di equilibrio?
le pupille hanno la stessa grandezza?
dal naso o dalle orecchie fuoriescono sangue o liquido chiaro?
Un adulto dovrebbe restare con il bambino almeno durante le prime 24 ore.
😴 Può dormire?
Sì. Non è necessario tenerlo sveglio a tutti i costi se, prima di addormentarsi, è vigile, interagisce normalmente e non presenta segnali d’allarme.
Controllate che respiri regolarmente e che, se stimolato, reagisca o si svegli come di consueto. Un bambino difficile da svegliare richiede assistenza immediata. NHS
🧊 Cosa fare a casa
Applicare del ghiaccio avvolto in un panno per brevi periodi.
Favorire riposo e tranquillità.
Per il dolore utilizzare preferibilmente paracetamolo, secondo peso e indicazione medica.
Evitare giochi movimentati, bicicletta, sport e attività con rischio di una seconda caduta finché non è completamente ristabilito.
Non lasciarlo solo nelle prime ore.
🚨 Chiamare subito il 112 se il bambino:
perde conoscenza e non si riprende rapidamente;
è difficile da svegliare o diventa progressivamente meno reattivo;
presenta convulsioni;
respira male;
non parla, non cammina o non muove normalmente una parte del corpo;
presenta sangue o liquido chiaro da naso o orecchie;
ha una ferita profonda, un avvallamento del cranio o si sospetta un trauma del collo.
🏥 Recarsi urgentemente in Pronto Soccorso se compaiono:
vomito ripetuto;
mal di testa intenso o in peggioramento;
confusione, comportamento insolito o pianto inconsolabile;
disturbi della vista o dell’equilibrio;
pupille di dimensioni diverse;
perdita di coscienza, anche breve;
peggioramento dopo un iniziale benessere;
trauma ad alta energia, incidente stradale o caduta da un’altezza importante.
Maggiore prudenza è necessaria nei lattanti, nei bambini con disturbi della coagulazione o che assumono farmaci anticoagulanti. American Academy of Pediatrics
La visita fotografa le condizioni del bambino in quel momento. L’osservazione dei genitori controlla ciò che accade nelle ore successive.
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Nota importante
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