AEROSOL PER OGNI TOSSE? NO. SPESSO SERVONO MOLTO DI PIÙ IL DISTANZIATORE O LA DOCCIA NASALE
AEROSOL PER OGNI TOSSE? NO. SPESSO SERVONO MOLTO DI PIÙ IL DISTANZIATORE O LA DOCCIA NASALE
L’aerosol non è una cura universale per tosse, raffreddore e muco. È soltanto uno strumento che nebulizza una sostanza: se il farmaco non è indicato, fare l’aerosol non lo rende utile.
Quando serve davvero l’aerosol?
Serve in situazioni precise, quando il pediatra prescrive un farmaco da nebulizzare:
in alcune crisi respiratorie importanti;
quando non è possibile utilizzare correttamente l’inalatore con distanziatore;
per particolari terapie specialistiche;
in alcuni quadri che richiedono farmaci nebulizzati e controllo medico.
Nell’asma lieve o moderata e negli episodi di broncospasmo, invece, il farmaco spray somministrato con il distanziatore è generalmente la scelta preferibile: è rapido, efficace, richiede pochi minuti e permette al medicinale di raggiungere bene i bronchi.
Nei bambini piccoli si usa il distanziatore con una mascherina ben aderente al viso. Bisogna erogare uno spruzzo , lasciando respirare il bambino per alcuni atti respiratori.
Quando l’aerosol non serve?
Non è automaticamente indicato per:
raffreddore e naso chiuso;
tosse senza broncospasmo;
catarro delle alte vie respiratorie;
bronchiolite, nella quale salbutamolo e cortisonici non devono essere impiegati di routine;
“prevenire che il raffreddore scenda ai bronchi”.
Anche l’abitudine di mescolare fisiologica, cortisone, broncodilatatore e talvolta perfino antibiotico “per sicurezza” deve essere abbandonata. I farmaci si somministrano quando esiste un’indicazione, non per tranquillizzare gli adulti.
Quando è più utile la doccia nasale?
Quando il problema è nel naso e nel rinofaringe:
naso chiuso;
secrezioni abbondanti o dense;
rinite e raffreddore;
muco che cola posteriormente e provoca tosse soprattutto da sdraiati o al risveglio.
In questi casi una corretta irrigazione con soluzione salina agisce direttamente dove si trova il problema. L’aerosol respirato dalla bocca non “lava” il naso e non sostituisce la doccia nasale.
Usare soluzioni sterili adatte all’irrigazione e mantenere pulito il dispositivo. Non utilizzare semplice acqua del rubinetto.
La regola è semplice:
👉 Naso chiuso e secrezioni: lavaggio o doccia nasale.
👉 Broncospasmo o asma: farmaco prescritto con inalatore e distanziatore.
👉 Aerosol: solo quando esiste una precisa indicazione.
👉 Tosse isolata: prima si comprende la causa, poi si decide se trattarla.
Non si cura il rumore della tosse: si cura la causa. Il dispositivo giusto è importante quanto il farmaco giusto.
Se il bambino respira con fatica, presenta rientramenti, colorito bluastro, non riesce a bere o appare abbattuto, deve essere valutato rapidamente.
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Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.