ENCOPRESI: LA STIPSI CHE NON TI ASPETTI
ENCOPRESI: LA STIPSI CHE NON TI ASPETTI
Il bambino sporca ripetutamente le mutandine. Le feci possono essere molli o quasi liquide e, proprio per questo, molti genitori pensano alla diarrea.
In realtà, molto spesso, dietro queste perdite si nasconde una stipsi cronica.
Quando le feci rimangono a lungo nel retto, formano un accumulo duro e voluminoso. Il retto progressivamente si dilata e il bambino percepisce sempre meno lo stimolo. Le feci più morbide riescono quindi a passare intorno alla massa fecale e fuoriescono involontariamente.
È il cosiddetto soiling da traboccamento.
Questo spiega un fatto apparentemente paradossale: un bambino può sporcare le mutandine ogni giorno ed essere comunque gravemente stitico.
Segnali che possono accompagnare l’encopresi
Feci molto grandi o dure
Evacuazioni dolorose
Lunghi intervalli senza andare in bagno
Comportamenti di trattenimento
Dolori addominali
Scarso appetito
Perdita involontaria di feci nella biancheria
Ridotta percezione dell’odore o della fuoriuscita
Talvolta enuresi, urgenza o altri disturbi urinari
Cosa non bisogna fare
Rimproverare, umiliare o punire il bambino
Pensare che lo faccia per dispetto o pigrizia
Confondere le perdite liquide con una gastroenterite
Affidarsi soltanto a frutta, verdura e maggiore quantità di acqua
Interrompere il trattamento appena le mutandine tornano pulite
Come si affronta
Il trattamento deve prima eliminare l’eventuale accumulo fecale e successivamente mantenere le feci morbide, evitando che il retto torni a riempirsi.
Il percorso può comprendere:
Disostruzione intestinale, quando necessaria
Terapia di mantenimento con lassativi prescritti dal pediatra
Sedute sul WC per circa cinque minuti dopo i pasti
Poggiapiedi, con ginocchia più alte rispetto alle anche
Alimentazione equilibrata con normale apporto di fibre e liquidi
Incoraggiamento e rinforzo positivo, mai punizioni
La terapia spesso deve proseguire per diversi mesi. Sospenderla troppo presto favorisce le ricadute.
Il bambino con encopresi non sceglie di sporcarsi: ha perso la capacità di percepire e controllare correttamente l’evacuazione.
Punirlo aumenta la vergogna. Curare la stipsi risolve il problema.
Se ritieni utile questa informazione, condividila.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.