PILA A BOTTONE: NON ASPETTATE I SINTOMI
PILA A BOTTONE: NON ASPETTATE I SINTOMI
Un bambino che ha ingerito una pila a bottone può continuare a giocare, respirare e sembrare completamente normale.
Questo non significa che sia fuori pericolo.
Se la pila rimane bloccata nell’esofago, il contatto con i tessuti umidi genera una corrente elettrica e una sostanza fortemente alcalina. Una grave ustione può svilupparsi anche in sole due ore, persino con una pila apparentemente scarica.
Non bisogna quindi aspettare la comparsa di dolore, difficoltà a deglutire, salivazione abbondante, tosse, vomito o rifiuto del cibo.
Se una pila manca o sospettate che il bambino possa averla ingerita:
portatelo immediatamente in Pronto Soccorso;
specificate subito che potrebbe trattarsi di una pila a bottone;
portate la confezione, il dispositivo o una pila identica, se disponibili senza perdere tempo;
fate valutare urgentemente anche una pila inserita nel naso o nell’orecchio.
Durante il tragitto, soltanto in una situazione precisa, può essere utilizzato il miele:
il bambino deve avere almeno 12 mesi;
deve riuscire a deglutire normalmente;
l’ingestione deve essere avvenuta, presumibilmente, nelle ultime 12 ore;
si possono somministrare 10 ml, cioè due cucchiaini, ogni 10 minuti, fino a un massimo di sei dosi.
Il miele può rallentare il danno, ma non lo impedisce e non sostituisce la rimozione urgente. Non bisogna perdere tempo per cercarlo. Se il bambino vomita, non somministrate altre dosi.
Cosa non fare:
non aspettare che compaiano sintomi;
non provocare il vomito;
non offrire cibo, bevande o farmaci, fatta eccezione per il miele nelle condizioni indicate;
non tentare di “spingere” la pila nello stomaco facendo mangiare il bambino;
non aspettare di trovarla nelle feci prima della valutazione ospedaliera;
non considerare innocua una pila soltanto perché è usata o scarica.
Per prevenire l’incidente, controllate telecomandi, bilance, chiavi elettroniche, termometri, giocattoli e candele a LED. I vani devono essere chiusi con una vite o comunque inaccessibili. Conservate sotto chiave anche le pile nuove e quelle esaurite.
Il bambino può non avere sintomi mentre l’esofago si sta già lesionando. Con una pila a bottone il tempo non si osserva: si usa per arrivare in ospedale.
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Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.