🎆 FUOCHI D’ARTIFICIO E NEONATI: DORMIRE NON SIGNIFICA ESSERE PROTETTI
🎆 FUOCHI D’ARTIFICIO E NEONATI: DORMIRE NON SIGNIFICA ESSERE PROTETTI
Un neonato non dovrebbe essere portato vicino a fuochi d’artificio, petardi o spettacoli pirotecnici.
Il problema non è soltanto lo spavento. Il rumore improvviso e molto intenso può danneggiare l’udito, mentre il fumo e i residui della combustione possono irritare le vie respiratorie. Il fatto che il bambino dorma o non pianga non rende l’esposizione sicura.
Il rumore può inoltre provocare una risposta da stress, disturbare il sonno e rendere il neonato più irritabile nelle ore successive. Non è però corretto attribuire automaticamente ai fuochi un’irrequietezza che persiste per diversi giorni: in questi casi bisogna considerare anche altre possibili cause e valutare il bambino nel suo insieme.
La scelta migliore è tenerlo in casa, lontano dal luogo di lancio, con porte e finestre chiuse. Se l’esposizione non può essere evitata:
• mantenersi a grande distanza;
• utilizzare cuffie antirumore certificate e adatte ai neonati;
• non usare tappi auricolari, inadatti e potenzialmente pericolosi;
• allontanarsi immediatamente se il rumore è comunque forte o il bambino mostra disagio;
• non avvicinare mai passeggini e carrozzine a petardi, fontane luminose o fuochi apparentemente “piccoli”.
Dopo un’esplosione molto ravvicinata, una ridotta risposta ai suoni, un pianto inconsolabile o un comportamento insolito richiedono una valutazione medica.
I fuochi durano pochi minuti. Un danno all’udito può durare tutta la vita.
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Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalitĂ educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.