MAL D’AUTO
MAL D’AUTO
IL TABLET NON DISTRAE IL CERVELLO, SPESSO DISTURBA LO STOMACO
Durante i viaggi estivi molti bambini diventano pallidi, sbadigliano, sudano, lamentano nausea e, infine, vomitano.
Non è un capriccio e non dipende da una digestione “debole”. Il mal d’auto, o cinetosi, nasce dal conflitto tra ciò che vedono gli occhi e il movimento percepito dall’orecchio interno.
Se il bambino guarda un libro, un telefono o un tablet, gli occhi vedono qualcosa di fermo mentre l’orecchio interno avverte curve, accelerazioni e frenate. Il cervello riceve informazioni discordanti e la nausea può aumentare.
I primi segnali da riconoscere sono:
pallore;
sbadigli frequenti;
sudorazione fredda;
aumento della salivazione;
mal di testa o vertigini;
nausea e improvvisa stanchezza.
Non aspettate il vomito per fermarvi.
Prima del viaggio:
preferire un pasto leggero;
evitare cibi grassi, abbondanti o molto conditi;
non partire dopo un pasto eccessivo, ma neppure dopo un digiuno prolungato;
scegliere, quando possibile, strade meno tortuose e orari più freschi;
programmare soste regolari.
Durante il viaggio:
mantenere l’auto fresca e ben ventilata;
invitare il bambino a guardare davanti a sé o un punto lontano;
evitare libri, videogiochi, telefoni e tablet;
distrarlo con musica, canzoni, racconti e conversazioni;
guidare dolcemente, limitando brusche accelerazioni e frenate;
fermarsi appena compaiono pallore, sudorazione o nausea;
offrire piccoli sorsi d’acqua.
Il bambino deve sempre viaggiare nel seggiolino o sul dispositivo di ritenuta adeguato alla sua altezza e al suo peso. Il mal d’auto non giustifica mai lo spostamento in una posizione meno sicura.
E i farmaci?
Alcuni medicinali possono prevenire la cinetosi, ma devono essere scelti in base all’età, al peso, alle condizioni del bambino e alla durata del viaggio. Possono provocare sonnolenza e altri effetti indesiderati.
Non vanno somministrati per la prima volta pochi minuti prima della partenza, utilizzando dosi suggerite da conoscenti o prodotti destinati agli adulti. Se gli episodi sono frequenti o importanti, la terapia va concordata preventivamente con il pediatra.
Se nausea e vomito compaiono anche fuori dai viaggi, sono accompagnati da forte mal di testa, difficoltà a camminare, alterazioni della vista o altri sintomi insoliti, non bisogna attribuirli automaticamente al mal d’auto.
Per prevenire la nausea bisogna far guardare al bambino la strada, non uno schermo.
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Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.