Eritema solare nei bambini: cos’è e cosa fare
Eritema solare nei bambini: cos’è e cosa fare
L’eritema solare è una scottatura della pelle causata da un’eccessiva esposizione ai raggi UV.
La pelle diventa rossa, calda, dolente, irritata, a volte con prurito. Nei casi più importanti possono comparire vescicole, bolle, febbre, brividi, malessere o disidratazione.
Nei bambini non va banalizzato: la loro pelle è più delicata e le scottature ripetute aumentano il rischio di danni cutanei nel tempo.
Cosa fare
Appena compare arrossamento o bruciore:
togliere subito il bambino dal sole;
fare una doccia fresca, non fredda gelata;
applicare impacchi freschi sulle zone arrossate;
offrire liquidi spesso, perché il sole e il caldo favoriscono disidratazione;
usare creme lenitive o antinfiammatorie solo se indicate dal medico;
evitare nuova esposizione solare fino a guarigione completa.
Il Bambino Gesù consiglia, in caso di scottatura, doccia o impacchi freddi, liquidi abbondanti e, se c’è malessere, eventuale paracetamolo o ibuprofene con dosi corrette.
Cosa non fare
Non bisogna:
rimettere il bambino al sole “perché ormai è successo”;
usare acqua calda;
rompere eventuali bolle;
applicare alcol, profumi, oli o rimedi irritanti;
usare cortisone o farmaci senza indicazione medica;
pensare che sotto l’ombrellone si sia completamente protetti.
Quando contattare il medico
Serve valutazione medica se compaiono:
bolle estese;
dolore importante;
febbre, brividi o malessere generale;
vomito;
sonnolenza insolita;
segni di disidratazione;
bambino molto piccolo;
ustione su volto, occhi, genitali o ampia superficie corporea.
Si può prevenire? Sì, quasi sempre
La prevenzione è la vera cura.
I bambini sotto i 6 mesi non devono essere esposti al sole diretto. Il Ministero della Salute raccomanda inoltre crema solare ad alta protezione SPF 50+, applicata prima di uscire.
Per tutti i bambini:
evitare il sole nelle ore centrali della giornata;
usare cappello, occhiali, maglietta e zone d’ombra;
applicare crema solare SPF 50 o 50+;
rinnovare la crema ogni 2 ore e dopo bagno o sudorazione;
ricordare che nessuna crema è uno schermo totale.
Il Bambino Gesù raccomanda di evitare l’esposizione nelle ore di maggiore intensità UV, applicare la crema ogni 2 ore anche sotto l’ombrellone e dopo ogni bagno.
Messaggio ai genitori
L’eritema solare non è “un po’ di rossore”.
È una scottatura.
La pelle dei bambini va protetta prima, non curata dopo.
Il sole fa bene solo se preso con intelligenza.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.