L'uso dei farmaci al di fuori dell'uso previsto, il genitore ha il diritto di conoscere rischi e benefici
L'uso dei farmaci al di fuori dell'uso previsto, il genitore ha il diritto di conoscere rischi e benefici
L''informazione sull'uso off-label dei farmaci è obbligatoria, necessaria e non eludibile.
Quando un farmaco viene prescritto al di fuori delle indicazioni autorizzate (off-label), il medico ha il dovere di informare in modo completo e comprensibile il paziente o, nel caso di minori, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale.
Questo obbligo deriva da:
Legge 219/2017
Legge 94/1998
Codice di Deontologia Medica
Principio costituzionale dell'autodeterminazione del paziente
Il consenso informato non consiste nella semplice firma di un modulo, ma nella reale comprensione di:
motivazioni della scelta terapeutica;
benefici attesi;
alternative disponibili;
rischi noti e potenziali;
effetti indesiderati frequenti e gravi;
modalità di monitoraggio durante il trattamento.
Ancora più importante negli psicofarmaci
Nel caso di antidepressivi, antipsicotici e altri psicofarmaci prescritti a bambini e adolescenti, l'obbligo informativo assume un valore ancora maggiore.
Alcuni farmaci possono essere associati a:
peggioramento iniziale dell'ansia;
agitazione psicomotoria;
alterazioni del comportamento;
impulsività;
ideazione suicidaria;
comportamenti autolesivi.
Proprio perché tali eventi possono manifestarsi nelle prime settimane di trattamento, i genitori devono essere adeguatamente informati affinché possano riconoscere tempestivamente eventuali segnali di allarme e richiedere assistenza medica.
La mancata informazione
La mancata informazione sull'uso off-label e sui possibili rischi può comportare responsabilità:
professionale;
civile;
disciplinare;
in alcuni casi anche penale.
Non è il genitore che deve scoprire autonomamente che un farmaco viene utilizzato fuori indicazione autorizzata. È il prescrittore che ha il dovere di comunicarlo chiaramente, documentarlo in cartella clinica e raccogliere un consenso realmente informato.
Informare non significa spaventare. Informare significa rispettare il diritto dei genitori di scegliere consapevolmente e di proteggere il proprio figlio.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.