L’IMPETIGINE, QUESTA SCONOSCIUTA nella maggior parte dei casi basta crema antibiotica locale(non una crema qualsiasi, ma quella indicata)
L’IMPETIGINE, QUESTA SCONOSCIUTA nella maggior parte dei casi basta crema antibiotica locale(non una crema qualsiasi, ma quella indicata)
In estate aumenta. E aumentano anche le “cure di fantasia”
Con il caldo, il sudore, le punture di insetto, le escoriazioni e la pelle irritata, nei bambini aumenta la frequenza dell’impetigine, un’infezione batterica superficiale della pelle, molto contagiosa.
Si manifesta spesso con piccole vescicole o lesioni arrossate che si rompono e si ricoprono delle caratteristiche croste giallo-miele, soprattutto intorno a naso e bocca, ma anche su braccia e gambe. È causata principalmente da Staphylococcus aureus e Streptococcus pyogenes.
Il problema non è soltanto riconoscerla
Il problema sono le cure improvvisate:
❌ cortisone applicato sulle lesioni
❌ creme antimicotiche “perché sarà un fungo”
❌ disinfettanti aggressivi usati ripetutamente
❌ antibiotici avanzati in casa
❌ miscugli di creme antibiotiche, cortisoniche e antimicotiche
❌ rimedi naturali o oli essenziali
❌ croste grattate o rimosse con forza
Il cortisone può attenuare temporaneamente il rossore, ma non cura l’infezione e può favorirne la diffusione.
La terapia deve dipendere dall’estensione
Quando le lesioni sono poche e localizzate è indicato un trattamento locale prescritto dal medico. Quando sono numerose, diffuse, bollose o associate a peggioramento generale, può essere necessario un antibiotico per bocca. Non serve, di regola, associare automaticamente antibiotico locale e orale.
Nel frattempo è importante:
lavare delicatamente la zona;
tenere corte le unghie;
evitare che il bambino si gratti;
non condividere asciugamani, indumenti o lenzuola;
coprire, quando possibile, le lesioni esposte;
lavarsi accuratamente le mani dopo averle toccate.
L’impetigine non si cura per tentativi. Una terapia sbagliata può farla estendere, ritardare la guarigione e contribuire all’antibiotico-resistenza.
Croste giallastre sulla pelle?
Prima la diagnosi. Poi la terapia corretta.
Non la crema suggerita dall’amico, dal vicino o da Internet.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.