La cacca nei bambini: com’è normale che sia?
La cacca nei bambini: com’è normale che sia?
Cari genitori,
la cacca dei bambini è uno degli argomenti che crea più ansia. In realtà, non esiste una sola frequenza “giusta”: conta molto di più come sono le feci, se il bambino cresce, mangia, urina e sta bene.
Nei neonati
Nei primi giorni il neonato elimina il meconio, una cacca scura, verdastra-nera, appiccicosa. Poi, con l’arrivo del latte, le feci diventano progressivamente più chiare.
Nel neonato allattato al seno la cacca può essere:
gialla, senape, talvolta verdina;
morbida, cremosa, anche quasi liquida;
con piccoli granuli;
anche molto frequente, perfino dopo ogni poppata.
Dopo alcune settimane, però, molti neonati allattati al seno possono non evacuare tutti i giorni. Alcuni fanno la cacca ogni 2, 3, 4 giorni o anche più raramente. Questo, se il bambino sta bene, cresce, urina normalmente e poi evacua feci morbide, non è stitichezza. Il latte materno viene assorbito molto bene e può lasciare poco “scarto”. La normalità può andare da più scariche al giorno a una scarica ogni diversi giorni.
Nei bambini allattati con formula
I bambini alimentati con latte artificiale tendono ad avere feci un po’ più compatte e, spesso, evacuazioni più regolari. Di solito scaricano almeno quasi tutti i giorni, ma possono anche passare 1-2 giorni senza evacuare. Anche qui non bisogna guardare solo il calendario: se le feci sono morbide e il bambino sta bene, non è automaticamente un problema.
Dopo lo svezzamento
Con lo svezzamento la cacca cambia: può diventare più formata, più odorosa, più scura, e può variare in base agli alimenti. Carote, spinaci, verdure, ferro, frutta, legumi possono modificare colore, odore e consistenza.
Nel bambino più grande, una frequenza normale può andare da più evacuazioni al giorno a una ogni 1-2 giorni, purché le feci siano morbide e l’evacuazione non sia dolorosa.
Quando è stitichezza vera?
La stitichezza non significa semplicemente “non ha fatto la cacca oggi”.
È più corretto parlare di stitichezza quando le feci sono:
dure;
secche;
a palline;
difficili da espellere;
dolorose;
associate a pancia gonfia, irritabilità, scarso appetito o trattenimento volontario.
Quindi un neonato che spinge, diventa rosso, si agita e poi fa una cacca morbida non è stitico. Sta solo imparando a coordinare pancia, diaframma e sfintere. Questo fenomeno è frequente e spesso normale.
Colori: quali sono normali?
Sono generalmente normali feci:
gialle, marroni, verdi, senape, beige, con variazioni legate ad alimentazione e digestione.
Attenzione invece a:
feci bianche o grigio-creta,
feci nere fuori dai primi giorni di vita,
sangue rosso evidente,
diarrea abbondante con disidratazione,
vomito importante, febbre alta, bambino abbattuto o scarso accrescimento.
In questi casi è bene contattare il pediatra. I colori che più meritano attenzione sono bianco/grigio, rosso sangue e nero non spiegato.
Messaggio importante per i genitori
Non bisogna “curare” il numero di scariche.
Bisogna osservare il bambino.
Se mangia, cresce, bagna i pannolini, dorme abbastanza bene, non vomita, non ha dolore importante e quando evacua le feci sono morbide, anche non andare di corpo ogni giorno può essere normale, soprattutto nei neonati allattati al seno.
La cacca non deve rispettare il calendario dei genitori.
Deve rispettare il benessere del bambino.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.