CALDO E VESTITI NEI NEONATI
CALDO E VESTITI NEI NEONATI
No, il neonato non deve essere vestito come se dovesse attraversare il Polo Nord.
Con 30 gradi, body, maglietta, tutina e copertina non sono “premura”: sono un piccolo esperimento di sauna domestica.
I neonati regolano la temperatura peggio degli adulti. Se li copriamo troppo, possono andare incontro a:
• sudorazione eccessiva
• sudamina
• irritazioni della pelle
• dermatiti nelle pieghe
• fastidio, pianto e agitazione
• sonno disturbato
• maggiore perdita di liquidi
• rischio di disidratazione
• surriscaldamento
Il problema non è il body.
Il problema è il body sotto la maglietta, sotto la tutina, sotto il pagliaccetto, magari con il lenzuolino “perché non si sa mai”.
In estate servono:
• pochi strati
• cotone leggero
• vestiti larghi
• pelle asciutta
• ambiente fresco e ventilato
• niente effetto “cipolla al forno”
Regola semplice:
Se voi siete in maglietta e sudate, il neonato non ha bisogno di tre strati addosso.
Il bambino non si ammala perché ha le braccia scoperte.
Si può invece irritare, sudare, perdere liquidi e surriscaldarsi se viene coperto troppo.
Attenzione se il bambino appare molto accaldato, sudato, irritabile, sonnolento, beve meno o bagna meno pannolini: in questi casi va alleggerito, portato in un ambiente fresco e, se necessario, va contattato il pediatra.
Vestire bene un neonato con il caldo non significa coprirlo di più.
Significa coprirlo il giusto.
E spesso, il giusto, è molto meno di quanto pensiamo.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.