Sudamina nei bambini: cos’è e cosa fare
Sudamina nei bambini: cos’è e cosa fare
La sudamina, detta anche miliaria o eruzione da calore, compare quando il sudore resta “intrappolato” nei piccoli dotti sudoripari della pelle.
È frequente nei neonati e nei bambini, soprattutto con:
caldo e umidità;
vestiti troppo pesanti;
pannolino;
sudorazione abbondante;
pieghe cutanee poco asciutte.
Di solito è fastidiosa, ma non è pericolosa.
Si presenta con piccoli puntini rossi o bollicine, spesso su collo, torace, schiena, ascelle, pieghe cutanee e zona pannolino. Può dare prurito, pizzicore o irritazione.
Cosa fare?
La cosa più importante è rinfrescare e asciugare la pelle.
È utile:
tenere il bambino in un ambiente fresco e ventilato;
vestirlo leggero, preferendo il cotone;
evitare indumenti stretti o sintetici;
non coprirlo troppo, soprattutto durante il sonno;
fare un bagnetto tiepido/fresco, senza detergenti aggressivi;
asciugare bene le pieghe, tamponando;
lasciare la pelle libera all’aria quando possibile, anche nella zona pannolino.
Meglio evitare creme grasse, oli e pomate occlusive, perché possono peggiorare il problema “chiudendo” ulteriormente la pelle.
Se c’è molto prurito o fastidio, possono aiutare impacchi freschi. In alcuni casi si possono usare prodotti lenitivi, ma nei bambini piccoli è sempre meglio chiedere consiglio al pediatra.
Di solito la sudamina migliora in 24–72 ore, se si riducono caldo e sudorazione.
Messaggio importante per i genitori
La sudamina non è un’infezione e non richiede antibiotico.
Nella maggior parte dei casi servono solo:
meno caldo, meno sudore, pelle più asciutta e più libera.
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Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.