Spasmi affettivi nel bambino
Spasmi affettivi nel bambino
Gli spasmi affettivi sono episodi involontari, improvvisi e generalmente benigni, in cui il bambino, dopo pianto intenso, rabbia, paura, dolore o frustrazione, può trattenere il respiro, diventare cianotico o pallido e talvolta perdere coscienza per pochi secondi. Non sono capricci volontari e, nella grande maggioranza dei casi, non sono epilessia.
Età tipica
Compaiono soprattutto tra 6 mesi e 5 anni, con massima frequenza nei primi anni di vita. Il Meyer riporta che interessano circa il 5% dei bambini e sono frequenti tra 6 e 18 mesi.
Due forme principali
1. Spasmo affettivo cianotico
È il più frequente.
Di solito avviene dopo:
rabbia;
frustrazione;
pianto intenso;
rimprovero;
mancata concessione di qualcosa.
Il bambino piange, poi resta “senza fiato”, diventa bluastro/violaceo, può irrigidirsi o perdere coscienza per pochi secondi. Poi riprende spontaneamente a respirare.
2. Spasmo affettivo pallido
Di solito segue:
dolore improvviso;
spavento;
caduta;
piccolo trauma;
prelievo o evento doloroso.
Il bambino diventa molto pallido, può perdere coscienza rapidamente. È legato a una risposta vagale esagerata, simile a una breve sincope riflessa.
Cosa dire ai genitori
Il messaggio fondamentale è:
Fa molta paura a chi guarda, ma nella maggior parte dei casi lo spasmo affettivo è benigno, breve e si risolve da solo.
Il bambino non lo fa apposta. Non è una manipolazione cosciente. È una risposta automatica del sistema nervoso immaturo a emozione, dolore o frustrazione.
Cosa fare durante l’episodio
Durante lo spasmo:
Mantenere la calma.
Mettere il bambino sdraiato, preferibilmente su un fianco o comunque in posizione sicura.
Allontanare oggetti pericolosi.
Non scuotere il bambino.
Non mettere nulla in bocca.
Non fare respirazione bocca a bocca se l’episodio è tipico e breve.
Controllare la durata dell’episodio.
Seattle Children’s raccomanda di non scuotere il bambino, non mettere nulla in bocca e non iniziare manovre inutili in un episodio tipico, perché la respirazione riprende spontaneamente.
Cosa non fare dopo
Dopo l’episodio è importante non trasformare lo spasmo in uno strumento educativo involontario.
Se l’episodio è nato da una frustrazione, per esempio perché il bambino voleva qualcosa che il genitore aveva negato, non bisogna concedere subito ciò che era stato negato solo per paura che ricapiti. Si consola il bambino, ma si mantiene una linea educativa serena e coerente.
Quando preoccuparsi
Serve valutazione medica se:
primo episodio;
episodio in bambino molto piccolo, soprattutto sotto i 6 mesi;
episodi molto frequenti;
perdita di coscienza prolungata;
assenza di pianto o di chiaro fattore scatenante;
episodio durante sonno o riposo;
colorito blu o pallido senza motivo apparente;
movimenti convulsivi prolungati;
recupero lento o confusione persistente;
familiarità per aritmie, morte improvvisa, sincopi importanti;
dubbio diagnostico con epilessia o sincope cardiaca.
Esami utili
Nella forma tipica spesso basta la diagnosi clinica. Tuttavia, in presenza di episodi ricorrenti o dubbi, possono essere utili:
emocromo;
ferritina/sideremia, perché gli spasmi affettivi possono associarsi a carenza di ferro;
ECG, soprattutto nelle forme pallide, sincopali o atipiche, per escludere disturbi del ritmo;
valutazione neurologica solo se la storia non è tipica per spasmo affettivo.
La letteratura segnala un’associazione tra breath-holding spells e carenza marziale; diversi studi discutono il ruolo della supplementazione di ferro nei bambini con carenza documentata.
“Lo spasmo affettivo è impressionante, ma di solito non è pericoloso: il bambino non sta morendo, non sta avendo per forza una crisi epilettica e non lo fa apposta. Va protetto durante l’episodio, osservato e poi valutato dal pediatra, soprattutto se è il primo episodio o se ci sono caratteristiche non tipiche.”
Bibliografia essenziale
MSD Manual Professional, Spasmi affettivi.
Seattle Children’s, Breath-Holding Spell.
Meyer, Spasmi affettivi: cosa fare.
Società Italiana di Cardiologia Pediatrica, documento su sincope in età pediatrica, con riferimento ai breath-holding spells/spasmi affettivi.
Studi su spasmi affettivi e carenza di ferro / supplementazione marziale
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.