Piede Piatto
Piede Piatto
Il piede piatto flessibile, asintomatico, nel bambino piccolo è quasi sempre parafisiologico. Non va confuso con il piede piatto rigido, doloroso, progressivo o associato a retrazione del tendine d’Achille, patologie neurologiche, sindromiche o sinostosi tarsali.
L’AAOS definisce il piede piatto flessibile come una condizione in cui l’arco scompare in carico ma ricompare da seduto o sulle punte; specifica che la maggior parte dei bambini lo supera spontaneamente e che, se non provoca dolore o fastidio, non necessita di trattamento.
Età
Nei primi anni di vita il piede piatto è frequente e spesso normale. L’AAOS ricorda che molti bambini non iniziano a sviluppare l’arco plantare prima dei 5 anni o oltre.
Un articolo italiano di Area Pediatrica, rivista ufficiale di formazione continua della SIP, riporta che circa il 90% dei bambini sotto i 2 anni presenta un appiattimento della volta plantare, che si riduce spontaneamente fino a circa il 4% dopo i 10 anni. Lo stesso articolo suggerisce che, nei casi di piede piatto elastico, asintomatico e non progressivo, la valutazione specialistica ortopedica non dovrebbe essere proposta prima degli 8–10 anni.
Diagnosi: cosa valutare
La diagnosi non deve basarsi solo sull’“arco basso”. I criteri principali sono:
1. Flessibile o rigido
Nel piede piatto flessibile l’arco ricompare in scarico o sulle punte. Nel piede rigido l’arco resta assente e può esserci dolore o limitazione articolare.
2. Sintomatico o asintomatico
Dolore, affaticamento, difficoltà nello sport, rifiuto di camminare, rigidità o contratture sono segnali da non banalizzare.
3. Età e progressione
Un piede piatto a 3–5 anni, flessibile e asintomatico, ha significato molto diverso da un piede piatto doloroso, rigido o peggiorativo a 9–10 anni.
4. Test clinici semplici
Osservazione in piedi, da seduto, in punta di piedi, valutazione del retropiede, del tendine d’Achille, del cammino e della mobilità sottoastragalica.
Area Pediatrica indica come criteri principali: età del bambino, tendenza della deformità, grado di riducibilità, presenza di dolore, retrazioni miotendinee e limitazioni articolari.
La guida SIPPS di ortopedia pediatrica segnala come elementi di attenzione: dolore ai piedi o agli arti inferiori, affaticamento, disabilità nel gioco o nello sport, rifiuto di camminare, cammino in punta di piedi, rigidità articolare, edema o sospetto di sinostosi tarsale.
Trattamento
Piede piatto flessibile asintomatico
Di solito: osservazione, rassicurazione, attività motoria, controllo del peso se necessario.
Non ci sono prove solide che plantari o ortesi modifichino la storia naturale del piede piatto flessibile asintomatico. La guida SIPPS afferma che per ortesi e plantari non vi è evidenza di efficacia nel piede piatto essenziale asintomatico.
Anche la revisione RACGP/AJGP sottolinea che esiste minima evidenza per trattare il piede piatto flessibile asintomatico in un bambino senza altre problematiche.
Piede piatto flessibile sintomatico
Si può considerare trattamento conservativo:
stretching del tendine d’Achille se retratto;
esercizi;
modifica temporanea dell’attività se dolore;
calzature adeguate;
eventuali plantari/ortesi soprattutto se dolore, affaticamento o instabilità.
L’AAOS indica il trattamento solo se il bambino ha fastidio o dolore e cita gli esercizi di stretching del tendine d’Achille nei casi con dolore o stanchezza a piedi, caviglie o gambe.
Quando inviare all’ortopedico
Invio indicato se:
piede piatto rigido;
dolore persistente;
peggioramento progressivo;
asimmetria importante;
retrazione del tendine d’Achille;
difficoltà funzionale, affaticamento marcato, rifiuto di camminare;
sospetto neurologico, sindromico o sinostosi tarsale;
persistenza significativa dopo 8–10 anni con sintomi o progressione.
La guida SIPPS indica l’invio ortopedico quando il piede piatto è associato ad altre patologie o quando vi siano quadri clinici rilevanti; ricorda inoltre che la sinostosi tarsale può richiedere approfondimenti con TAC o RMN e talvolta chirurgia.
Chirurgia
La chirurgia non è indicata nel piede piatto flessibile asintomatico “preventivamente”. Va riservata a casi selezionati: dolore, impaccio motorio, facile stancabilità, difficoltà con calzature, deformità significativa e fallimento del trattamento conservativo.
La guida SIPPS riporta che il trattamento chirurgico è indicato solo in caso di piede piatto flessibile doloroso, importante impaccio motorio, facile stancabilità o difficoltà con le calzature.
Area Pediatrica avverte che i trattamenti chirurgici preventivi nel piede piatto flessibile asintomatico non sono giustificati dalla sola idea di prevenire problemi futuri.
Bibliografia selezionata
AAOS – OrthoInfo. Flexible Flatfoot in Children.
Fonte molto utile per genitori e pediatri: definizione, età di sviluppo dell’arco, diagnosi clinica e indicazioni al trattamento.
Monforte S, Buonaguro V. Il piede piatto in età pediatrica: quando è veramente un problema? Area Pediatrica. 2017;18(1):15–21. doi:10.1725/2661.27279.
Ottima fonte italiana: epidemiologia, diagnosi, età 8–10 anni, distinzione tra piede fisiologico e patologico, rischio di overtreatment.
SIPPS. Guida pratica di ortopedia pediatrica. 2020.
Utile per pediatri: diagnosi differenziale, segni di allarme, terapia conservativa, limiti dei plantari, criteri chirurgici.
Turner C, Gardiner MD, Midgley A, Stefanis A. A guide to the management of paediatric pes planus. Australian Journal of General Practice/RACGP. 2020.
Revisione pratica: scarsa evidenza per trattare il piede piatto flessibile asintomatico; trattamento più ragionevole nei casi sintomatici.
Halabchi F, Mazaheri R, Mirshahi M, Abbasian L. Pediatric Flexible Flatfoot; Clinical Aspects and Algorithmic Approach. Iranian Journal of Pediatrics. 2013;23(3):247–260.
Revisione clinica molto citata: la maggior parte dei piedi piatti flessibili è fisiologica e asintomatica; trattamento solo se sintomatico.
Oerlemans LNT et al. Foot orthoses for flexible flatfeet in children and adults: a systematic review and meta-analysis. 2023.
Revisione sistematica sull’efficacia delle ortesi/plantari; utile per sostenere che l’evidenza è limitata e non giustifica uso automatico nei bambini asintomatici.
Frase pronta per documento o post
Il piede piatto del bambino, se flessibile e non doloroso, è nella maggior parte dei casi una variante fisiologica dello sviluppo e non una malattia da correggere precocemente. La diagnosi corretta non si basa solo sull’arco plantare basso, ma su età, flessibilità, dolore, funzionalità, retrazione del tendine d’Achille e progressione. Plantari e chirurgia non sono indicati “per prevenzione” nel piede piatto flessibile asintomatico; il trattamento va riservato ai casi sintomatici, rigidi, progressivi o associati a patologie.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.