Congiuntivite nei bambini: cosa fare e come prevenirla
Congiuntivite nei bambini: cosa fare e come prevenirla
La congiuntivite è un’infiammazione della parte bianca dell’occhio e della palpebra interna. Può essere virale, batterica, allergica o irritativa. Non tutte richiedono antibiotico.
Cosa osservare
Probabile virale
Occhio rosso, lacrimazione, fastidio, spesso insieme a raffreddore o mal di gola. Può iniziare da un occhio e poi passare all’altro.
Probabile batterica
Secrezione gialla/verdognola abbondante, ciglia “incollate” al risveglio, pus che si riforma dopo la pulizia.
Probabile allergica
Prurito importante, entrambi gli occhi arrossati e lacrimanti, spesso associata a starnuti o rinite. Non è contagiosa.
Cosa fare a casa
Pulire l’occhio con garze sterili monouso e soluzione fisiologica, dall’interno verso l’esterno, usando una garza diversa per ogni occhio.
Lavare spesso le mani del bambino e di chi lo assiste. Evitare che il bambino si strofini gli occhi.
Non usare colliri antibiotici “avanzati” o prescritti ad altri: l’AAP raccomanda di non mettere nell’occhio farmaci già aperti o di altre persone perché possono causare problemi seri.
Quando contattare il pediatra rapidamente
Serve valutazione se c’è dolore importante, gonfiore marcato delle palpebre, fastidio alla luce, vista offuscata, trauma, febbre importante, peggioramento, secrezione purulenta abbondante, oppure se il bambino è molto piccolo. Nei neonati o lattanti molto piccoli la congiuntivite va valutata con urgenza.
Come prevenire il contagio
La prevenzione è soprattutto igiene:
Lavare spesso le mani con acqua e sapone.
Non condividere asciugamani, cuscini, salviette, colliri, trucchi, occhiali.
Cambiare spesso asciugamani e federa del cuscino.
Evitare piscina durante la fase acuta.
Non toccare l’occhio sano dopo aver pulito quello malato. Il CDC raccomanda proprio queste misure per ridurre la diffusione della congiuntivite.
Messaggio per i genitori
Occhio rosso non significa automaticamente antibiotico.
La cosa più importante è capire se si tratta di forma virale, batterica, allergica o irritativa. Una terapia giusta evita farmaci inutili e protegge il bambino.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.