NON USATE UNA CREMA SOLARE QUALSIASI SUI BAMBINI.
NON USATE UNA CREMA SOLARE QUALSIASI SUI BAMBINI.
Nei bambini, soprattutto nei più piccoli, la protezione solare va scelta con attenzione.
La prima protezione non è la crema: è l’ombra, il cappellino, gli occhiali, gli indumenti leggeri e coprenti e l’evitare l’esposizione nelle ore più calde.
Quando serve una crema solare, nei bambini piccoli è necessario scegliere prodotti con filtri minerali/fisici, cioè a base di:
ossido di zinco
biossido di titanio
Questi filtri restano prevalentemente sulla superficie della pelle e sono in genere più adatti alle pelli sensibili dei bambini.
Al contrario, molte creme solari “comuni” contengono filtri chimici, come oxybenzone, octocrylene, octinoxate, homosalate, avobenzone e altri. Questi filtri non sono automaticamente “veleni”, ma nei bambini piccoli è prudente evitarli quando possibile, perché la loro pelle è più sottile, più delicata e più permeabile rispetto a quella dell’adulto.
I possibili problemi dei filtri chimici sono:
maggiore rischio di irritazione cutanea, bruciore, arrossamento o dermatiti nei bambini predisposti;
maggiore assorbimento attraverso la pelle, soprattutto con applicazioni ripetute, estese e frequenti;
possibili dubbi sugli effetti endocrini per alcune molecole, in particolare oxybenzone e homosalate: non significa che sia dimostrato un danno certo nei bambini, ma significa che esistono motivi di prudenza;
maggiore rischio di fastidio agli occhi, soprattutto se il bambino suda, si strofina il viso o la crema cola;
uso improprio degli spray, che possono essere inalati e sono meno controllabili nell’applicazione.
La FDA statunitense ha chiarito che zinco ossido e biossido di titanio sono considerati filtri sicuri ed efficaci, mentre per diversi filtri chimici sono stati richiesti ulteriori dati di sicurezza; questo non equivale a dire che siano proibiti, ma rafforza il principio di prudenza nei bambini piccoli. L’American Academy of Pediatrics consiglia, in caso di irritazione o nei bambini con pelle sensibile, di orientarsi verso prodotti con titanium dioxide o zinc oxide.
Indicazione pratica per i genitori:
sotto i 3 anni scegliete una crema SPF 50 o 50+, UVA/UVB, senza profumo, meglio se minerale, con ossido di zinco e/o biossido di titanio.
E ricordate: la crema solare non serve a lasciare il bambino al sole più a lungo. Serve solo come protezione aggiuntiva sulle zone che non si riescono a coprire.
Nel dubbio, non scegliete a caso: chiedete consiglio al pediatra.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.