NON STATE CRESCENDO BAMBINI PIÙ FELICI.
NON STATE CRESCENDO BAMBINI PIÙ FELICI.
STATE CRESCENDO BAMBINI SENZA LIMITI.
E un bambino senza limiti oggi
rischia seriamente di diventare un adolescente ingestibile domani.
Dire sempre sì non è amore.
Non è progresso.
Non è rispetto dei bisogni del bambino.
Molto spesso è soltanto debolezza educativa.
È la rinuncia dell’adulto al proprio ruolo.
Il bambino non ha bisogno di comandare.
Ha bisogno di essere guidato.
Ha bisogno di capire che:
non tutto è permesso,
non tutto è dovuto,
non tutto è immediato,
non tutto dipende dai suoi desideri.
Il NO è una parola educativa fondamentale.
Serve a costruire autocontrollo, rispetto, tolleranza alla frustrazione, capacità di attendere, capacità di perdere, capacità di accettare un rifiuto.
Chi cresce senza questi argini, spesso in adolescenza presenta il conto:
non accetta regole
non tollera frustrazioni
reagisce con rabbia ai rifiuti
pretende tutto e subito
contesta ogni autorità
fatica a gestire relazioni, scuola, fallimenti e responsabilità
Un ragazzo che non ha mai sentito veri limiti da piccolo
non diventa più forte.
Diventa spesso più fragile, più oppositivo, più impulsivo e più esposto a comportamenti disfunzionali.
Attenzione: dire NO non significa umiliare.
Non significa gridare.
Non significa essere duri senza motivo.
Significa essere adulti autorevoli.
Significa proteggere.
Significa educare alla realtà.
Perché la vita dirà molti no.
E se un bambino non impara ad accettarli in casa, li affronterà peggio fuori.
IL PROBLEMA NON È DIRE TROPPI NO.
IL PROBLEMA È NON DIRLI PIÙ.
UN BAMBINO SENZA LIMITI NON È PIÙ LIBERO.
È SOLO PIÙ A RISCHIO.
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.