SCUOLA E ALUNNI CON DIFFICOLTÀ, certificate o meno
SCUOLA E ALUNNI CON DIFFICOLTÀ, certificate o meno
Come funzionano PDP e PEI: le regole che la scuola deve seguire
La Legge 170/2010 stabilisce che gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a misure personalizzate per supportare il loro apprendimento.
Il Piano Didattico Personalizzato è il documento con cui gli insegnanti definiscono gli strumenti compensativi (come calcolatrici, mappe concettuali, software specifici) e le misure dispensative (tempi più lunghi per le verifiche, interrogazioni programmate) necessari a raggiungere gli stessi obiettivi dei compagni di classe.
La normativa richiede che la famiglia consegni alla scuola la certificazione sanitaria che attesta il disturbo specifico. La Circolare del 6 marzo 2013 ha ampliato la possibilità di personalizzazione anche agli alunni con Bisogni Educativi Speciali non certificati, precisando che i Consigli di classe possono attivare un PDP temporaneo quando riscontrano evidenti difficoltà riconducibili a disturbi dell’apprendimento, anche prima del rilascio della diagnosi formale.
Il Piano Educativo Individualizzato è invece obbligatorio per gli studenti con disabilità certificate e prevede l’assegnazione di un insegnante di sostegno e interventi specialistici più strutturati.
La differenza fondamentale sta nel fatto che il PDP adatta le modalità di insegnamento senza modificare gli obiettivi formativi, mentre il PEI ridefinisce completamente il percorso educativo sulla base delle capacità effettive dello studente
Nota importante
Visualizza il post originale su FacebookI contenuti hanno finalità educative e non sostituiscono la valutazione del pediatra.