VRS: dal 1° ottobre al via la campagna di prevenzione
Dal 1° ottobre 2026 inizia la campagna di prevenzione delle forme gravi da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), una delle principali cause di bronchiolite nei neonati e nei lattanti. Le famiglie possono rivolgersi al proprio pediatra per la somministrazione gratuita ai bambini aventi diritto.
Cosa ricordare
- La protezione si ottiene con un anticorpo monoclonale a lunga durata d’azione, nirsevimab: un’immunoglobulina specifica che fornisce anticorpi già pronti contro il VRS.
- È un’immunizzazione passiva: non è un vaccino e non è una cura per la bronchiolite già in corso. Aiuta a prevenire le forme gravi di malattia delle basse vie respiratorie causate dal VRS.
- La prevenzione riguarda i neonati e i lattanti nella prima stagione di circolazione del virus; alcuni bambini particolarmente vulnerabili possono averne indicazione anche nella seconda stagione. Il pediatra verifica l’idoneità secondo le disposizioni regionali.
- La somministrazione è gratuita per i bambini aventi diritto, presso i pediatri aderenti alla campagna. Contatta il tuo pediatra per verificare indicazione, disponibilità e appuntamento.
- Se il bambino ha già ricevuto la protezione al punto nascita, informa il pediatra e porta la documentazione. Segnala anche un’eventuale vaccinazione contro il VRS effettuata dalla mamma durante la gravidanza.
- Per gli assistiti dello studio Paparone: contatta lo studio al 337 958 301 per informazioni e per concordare la somministrazione.
- Proteggere prima significa ridurre il rischio quando il virus comincia a circolare. Non aspettare che il bambino si ammali per informarti.
Approfondimenti
Questa scheda è informativa e non sostituisce la valutazione del pediatra. Età, storia clinica e condizioni del bambino possono modificare le indicazioni.